Dal 25 al 26 novembre il forum Economia e società aperta si è svolto a Madrid. Partner dell’Università Bocconi e del Corriere della Sera della tappa spagnola del forum i giornali El Mundo ed Expansion e le università Carlos III e Esade
Dopo Parigi e Milano, Madrid è la capitale europea che ha ospitato Economia e società aperta (www. economiaesocieta.org), il forum internazionale promosso da Università Bocconi e Corriere della Sera per riflettere sui cambiamenti economici e sociali necessari per rilanciare la crescita e lo sviluppo salvaguardando il benessere degli individui e l’equità.
Partner spagnoli sono l’Universidad Carlos III, l’Esade, El Mundo ed Expansion. Nella due giorni spagnola, politici europei, economisti, amministratori pubblici e business leader si interrogheranno sulle questioni aperte dalla crisi finanziaria.
I protagonisti di Uscire dalla crisi, questo il titolo della due giorni spagnola, si sono interrogati su: Quale sarà in futuro il profilo dell'economia di mercato? Quali sono le regole necessarie per superare la crisi ? Come l'innovazione può rilanciare l'economia? Quale sarà il ruolo del settore pubblico e della fiscalità? Cosa dovranno fare le istituzioni europee per riavviare il ciclo dello sviluppo?
Il Forum spagnolo apre una nuova fase del dibattito sui temi delle relazioni fra globalizzazione e processi sociali e politici nel mondo e in particolare in Europa.
Quattro i dibattiti in cui si articola il programma. Si è aperto martedì 25 con un dibattito intitolato Società, stato, mercato: una risposta europea. Tre, invece, i seminari che si sono svolti mercoledì 26 (iscrizioni al sito www.economiaesocieta.org): Alla ricerca dell’efficienza nel settore pubblico: il federalismo fiscale in Europa (coordinato da Alberto Zanardi); Le opportunità delle imprese in tempi di turbolenze finanziarie (coordinato da Antonio Borges); Innovazione: un motore per lo sviluppo (coordinato da Alfonso Gambardella).