Due storie quasi parallele. Il Santander ha sorpreso tutti con l' annuncio del suo aumento di capitale da 7,2 miliardi. Analoga sorpresa era giunta con l' annuncio della ricapitalizzazione di Unicredito. In entrambi i casi dopo essersi mostrati freddi sull' ipotesi.
E che dire dell' indipendenza cercata e rimarcata a tutti i costi dalle due istituzioni? Ancora ieri il Santander è uscito allo scoperto chiedendo che gli eventuali aiuti alle banche dei vari governi a livello europeo e mondiale non devono alterare la concorrenza. E che di questo si discuta al G20. Entrambe poi sono banche che a ragione possono definirsi forse le uniche davvero europee.
La spagnola per le acquisizioni in Gran Bretagna e la presenza diffusa in Paesi come l' Italia. Unicredito per il suo blitz tedesco sulla Hvb. Con una differenza, mentre la prima si espandeva acquisendo società prodotto, la seconda ha preferito seguire la strada della conquista di una banca a tutto tondo.
Sempre per tutte e due è stata la velocità con la quale si sono mosse sullo scacchiere europeo a renderle fino a qualche mese fa esempio da imitare e replicare. E ora, nel pieno di una delle più profonde crisi finanziarie della storia, a loro si guarda per capire se riusciranno ancora una volta a sorprendere il mercato. E a continuare la loro storia (quasi) parallela.
dal Corriere della Sera del 12 novembre 2008